18 Dicembre 2006

Comunicazione

Il Messina Club di Giovani.it comunica che il sito è sospeso per il periodo natalizio.
Pertanto non saranno disponibili gli aggiornamenti relativi alle gare con Parma e Fiorentina.
Il blog riprenderà regolarmente in occasione della partita interna con la Roma del prossimo 14 gennaio.
La redazione coglie l'occasione per fare i migliori auguri di Buon Natale e Felice 2007 a tutta la community, tifosi giallorossi e non. SALUTI MESSINESI
 
16 Dicembre 2006

SERIE A TIM - 16a Giornata di Campionato

I N T E R - M E S S I N A


Dopo quattro sconfitte consecutive e la vergognosa figuraccia rimediata a Bergamo con contestazione meritatissima alla quale la redazione ha attivamente partecipato, il Messina cerca di rialzare la testa e di evitare di sprofondare nei bassifondi della classifica.
L'avversario però è il meno adatto in assoluto per provare a riscattarsi: con la corazzata nerazzurra che sta letteralmente ammazzando il campionato è quasi vietato sperare di fare punti.
La situazione giallorossa è alquanto critica: i punti di vantaggio sulla zona calda si sono ridotti a quattro, la squadra riesce più a fare risultati e, a differenza delle scorse giornate. ora è in crisi anche dal punto di vista del gioco... l'allenatore che tanto aveva ben impressionato all'inizio ora sembra non capirci più niente e ultimamente si è reso protagonista di alcune scelte scellerate e incomprensibili... la piazza è giustamente spazientita... i fantasmi dell'anno scorso iniziano a tornare...
Ma NOI tifosi giallorossi non abbandoneremo la squadra nonostante tutto... siamo ancora pronti pronti a soffrire, a sostenere i nostri colori e a credere nella salvezza...
Domani non chiediamo certo la vittoria ai nostri ragazzi, ma una prestazione dignitosa ricca di impegno, l'esatto opposto di quella imbarazzante fornita sette giorni fa... e la redazione sarà ancora lì, nel settore ospiti... SOLO PER LA MAGLIA!


QUI MESSINA

Piove sul bagnato in casa giallorossa. All'assenza pesantissima di Riganò che con ogni probabilità tornerà a guidare l'attacco peloritano solo con l'anno nuovo, si aggiunge quella sicura di Coppola e quelle probabili di Alvarez e Masiello. Ne consegue un centrocampo tutto da inventare con Cordova, Ogasawara e De Vezze davanti ad una robusta difesa a cinque. In avanti si rivede finalmente dal primo minuto Re Artù in coppia con Floccari.

Probabile formazione (5-4-2):
Storari; Zoro, Iuliano, Zanchi, Rea, Parisi; De Vezze, Ogasawara, Cordova; Di Napoli, Floccari. All. Giordano


QUI INTER

Probabile un turnover per gli uomini di Roberto Mancini: Crespo, Adriano e Stankovic dovrebbero partire dalla panchina. In difesa indisponibili Cordoba e Cruz, spazio a Burdisso e Maxwell. In avanti dovrebbe essere schierata l'indedito tandem Ibrahimovic-Recoba.

Probabile formazione (5-4-2):
Julio Cesar; Maicon, Samuel, Burdisso, Maxwell; Vieira, Cambiasso, Zanetti, Figo; Ibrahimovic, Recoba. All. Mancini


Precedenti a San Siro: 5 (4 in campionato, 1 in Coppa Italia)
Vittorie Inter: 5 (ultima in campionato 01/04/2006, 3-0)
Vittorie Messina: 0
Pareggi: 0


I precedenti tra i due allenatori

Bruno Giordano e Roberto Mancini sono al loro primo confronto in assoluto in campionato. Il tecnico nerazzuro conduce 2-0 grazie ai successi recenti in Coppa Italia.


Arbitro del match sarà il signor Stefanini della sezione arbitrale di Prato. Il fischietto toscano ha già diretto l'andata degli ottavi di Coppa Italia tra peloritani e nerazzurri terminato 0-1.

La gara

I N T E R - M E S S I N A 2 - 0

Il Messina esce da San Siro sconfitto ma con grande onore, disputando una prestazione più che dignitosa che ha in parte cancellato quella davvero sconcertante di Bergamo.
I punti portati a casa sono ancora una volta zero, ma stavolta si può essere orgogliosi della squadra che ha lottato e se l'è giocata per lunghi tratti alla pari con la corazzata nerazzurra... e può anche recriminare per due clamorose occasioni da rete non sfruttate sullo 0-0 e un paio di decisioni arbitrali alquanto dubbie.
La prima frazione di gioco è all'insegna dell'equilibrio, con una leggera prevalenza territoriale dei padroni di casa. L'Inter ha una limpida occasione per passare al 27' quando Ibrahimovic schiaccia la palla di testa e incoccia la traversa, ma cinque minuti dopo è di marca giallorossa la più clamorosa occasione dell'intero match con Floccari che, servito ottimamente da Zoro, manda clamorosamente a lato con la porta difesa da Julio Cesar spalancata.
In pieno recupero il parapiglia Materazzi-Giordano che comporta a nostro avviso un netto errore di valutazione da parte dell'arbitro Stefanini: SOLO giallo per il difensore nazionale che provoca la rissa per una palla non restituita in seguito ad una rimessa che ERA MESSINESE, mentre invece Mister Giordano trova anticipatamente la via degli spogliatoi.
Errore che peserà sull'economia della gara in quanto sarà proprio Materazzi a sbloccare il risultato al 4' della ripresa con una pregevole rovesciata in area. La compagine milanese legittima il vantaggio e raddoppia dieci minuti dopo con un tocco di Ibrahimovic su assist di Maicon che scavalca Storari.
Il risultato ormai è acquisito per la capolista ma il Messina fa ancora sussultare i suoi tifosi quando Lavecchia colpisce in pieno il palo al 65'.
Nel finale la squadra di casa si rende ancora pericolosa con Stankovic che, appena entrato, trova il legno a negargli la gioia del gol e Ibra che esalta le doti del portiere giallorosso.
Non era questa la partita dove dovevamo fare punti... ma la prestazione resta buona e incoraggianti... adesso, fra tra giorni, la partita della vita... DA VINCERE, COSTI QUELLO CHE COSTI!


Tabellino della gara

MARCATORI: Materazzi al 4', Ibrahimovic al 14' p.t.

INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Materazzi, Samuel (14' p.t. Burdisso), Maxwell; Vieira (26' s.t. Stankovic), Cambiasso, J. Zanetti; Figo; Ibrahimovic, Recoba (19' s.t. Adriano). (Toldo, Solari, Gonzalez, Crespo). All. Mancini.
MESSINA (5-3-2): Storari; Zoro, Rea, Iuliano, Zanchi (1' s.t. Morello), Parisi; De Vezze (32' s.t. Provenzano), Ogasawara (19' s.t. Lavecchia), Cordova; Floccari, Di Napoli. (Caglioni, Ghomsi, Minetti, Iliev). All. Giordano.
ARBITRO: Stefanini di Prato.
NOTE: spettatori 45.000 circa. Espulso al 49' s.t. l'allenatore del Messina Giordano. Ammoniti De Vezze, Materazzi, Zoro, Maxwell. Recupero 4' p.t., 3' s.t.

tabellino a cura di www.fcmessina.it


Messina Club di Giovani.it
 
07 Dicembre 2006

Coppa Italia - Ottavi di finale - Gara di ritorno - 29/11/2006

I N T E R - M E S S I N A 4 - 0

Con due gol per tempo la corazzata nerazzura stende un Messina ottimo nel primo tempo ma che si sgretola nel secondo e spegne definitivamente le flebilissime speranze giallorosse di accesso ai quarti di finale della competizione.
I peloritani partono molto bene e nei primi venti minuti mettono in difficoltà l'Inter, che tuttavia trova il gol nel miglior momento ospite con un colpo di testa di Burdisso. Il Messina recrimina per un sospetto mani in area di Adriano avvenuto qualche minuto prima della marcatura e trova anche il gol del pareggio con Di Napoli, annullato però giustamente per fuorigioco. Nel finale della prima frazione la squadra milanese trova il raddoppio con Gonzalez che chiude di fatto ogni discorso.
Nella ripresa i giallorossi non ci sono più e cadono ancora sotto i colpi di Andreolli e Burdisso.
Note positive della serata le buone prestazioni di Coppola e Di Napoli, i nostri giocatori che più di tutti hanno bisogno di ritrovarsi ed uscire dal momento buio che stanno attraversando.
Nota dolente ancora una volta la difesa, che si sbriciola con estrema facilità specialmente sui calci piazzati: non a caso tutte e quattro le marcature sono state siglate su colpo di testa.
Infine, ancora una volta, la curva nerazzurra s'è distinta per il suo estremismo e antisemitismo intonando per tutta la gara cori contro il nostro difensore Zoro anzichè pensare a sostenere la propria squadra: ennesimo episodio che dimostra la pochezza del tifo interista.

Messina Club di Giovani.it
 
30 Novembre 2006

SERIE A TIM - 13a Giornata di Campionato

M I L A N - M E S S I N A 1 - 0


La seconda trasferta stagionale della redazione coincide con una sconfitta di misura ad opera dei rossoneri di Carlo Ancelotti. La loro voglia di tornare al successo e lasciare in fretta i bassifondi della classifica da parte dei milanisti ha la meglio su un Messina troppo rinunciatario che non fa abbastanza per portare via punti preziosi dalla Scala del Calcio.
La gara è decisa da un colpo di testa del redivivo Maldini che, sugli sviluppi di un calcio di punizione ad opera di pirlo, trova lo stacco vincente scavalcando un incolpevole Storari.
Il resto della prima frazione non offre altre grandi emozioni (se si eccettua un salvataggio del nostro portierone su una botta ravvicinata di un Kakà in grande spolvero) con il Milan che si limita a controllare senza correre rischi e i peloritani troppo timidi per potere impensierire seriamente Kalac.
Il secondo tempo inizia con la squadra di casa che appare stanca e un pò in affanno ma i giallorossi sono impacciati e sembrano non credere abbastanza alla possibilità di raddrizzare la partita.
Tuttavia è di marca messinese l'occasione più ghiotta della gara: al 66' un gran cross di Parisi pesca l'onnipresente Riganò che con un pregevole colpo di testa sfiora il palo a Kalac immobile e battuto, facendo disperare i circa 800 tifosi giunti al seguito.
Segnale di risveglio per il Messina che dopo l'inserimento della seconda punta Floccari sembra essere più vivo ma, con gli spazi che inevitabilmente si aprono, i rossoneri negli ultimi venti minuti legittimano il risultato creando cinque nitide palle gol, su quattro delle quali è uno strepitoso Marco Storari ad evitare la capitolazione; nella più clamorosa, invece, è l'incrocio dei pali a negare la gioia del gol a Kakà, sicuramente il migliore in campo nelle file rossonere.
Una sconfitta che sicuramente ci può stare, ma rimane il rammarico per non aver creduto nelle possibilità di fare risultato: specie ad inizio secondo tempo, quando il Milan sembrava essere a corto di carburante, si poteva sicuramente osare di più per portare a casa un punto che non era affatto impossibile da conquistare.
Da sottolineare, ancora una volta, la superlativa prestazione del nostro immenso portiere, indiscutibilmente migliore in campo assoluto, che ha spazzato via con una prestazione da campione le ingiuste critiche che gli erano piovute addosso dopo le non perfette prove fornite con Cagliari e Lazio... STORARI TUTTA LA VITA A MESSINA
Da segnalare infine la pessima iniziativa della società rossonera di riservare agli ospiti soltanto il terzo anello, scelta incomprensibile e dannosa per i tifosi giallorossi, costretti a seguire la propria squadra da una distanza siderale, con l'inevitabile conseguenza di una pessima visione del campo e la difficoltà di far sentire il proprio tifo.


Tabellino della gara

Marcatori: al 13' p.t. Maldini (M)

MILAN (4-3-1-2): Kalac; Bonera (25' st Nesta), Simic, Maldini, Jankulovski; Brocchi, Pirlo, Gourcuff; Kakà; Inzaghi (27' st Seedorf), Gilardino (42' st Borriello).
Allenatore: Carlo Ancelotti
Panchina: Fiori, Kaladze, Antonelli, Oliveira.

MESSINA (4-5-1): Storari; Rea, Zoro, Iuliano, Parisi; Lavecchia (7' st Alvarez), Cordova, De Vezze, Coppola (19' st Floccari), Masiello; Riganò (29' st Di Napoli).
Allenatore: Bruno Giordano
Panchina: Caglioni, Minetti, Sullo, Ogasawara

Arbitro: Gava di Conegliano Veneto

tabellino a cura di www.fcmessina.it


Le pagelle della redazione

Storari 8: Alzi la mano chi dubita ancora delle qualità del nostro indiscusso numero uno. Maestoso.

Zoro 6.5: Il più in forma della traballante retroguardia peloritana. Sventa numerosi pericoli e riesce a contenere gli attacchi rossoneri.

Iuliano 6: Questa serata per lui è da ricordare soprattutto per la 200esima presenza nella massima serie. In campo non sfigura, ma a volte è in affanno.

Rea 5: Prova opaca per il difensore ex Cesena, che sembra aver perso per strada la brillantezza di inizio stagione. Soffre sia all'inizio da centrale, che in seguito quando viene spostato sulla destra.

Parisi 6: Rinuncia a spingere per dare un apporto alla difesa e non riesce quindi ad incidere. Qualche spunto apprezzabile e l'ottimo cross dal quale poteva nascere il pareggio.

Lavecchia 5: La peggiore prestazione stagionale per Gigi, che ci aveva abituato ad ottime performance. Assolutamente inconsistente, viene giustamente sostituito ad inizio ripresa.

De Vezze 5: Un altro esordiente a San Siro che forse soffre eccessivamente l'emozione e delude sotto tutti gli aspetti. Non costruisce, butta via palloni, viene ridicolizzato da Gourcuff. Non pervenuto.

Coppola 6: In netto miglioramento rispetto alle ultime imbarazzanti prestazioni. E' un pò l'anima del centrocampo giallorosso e uno dei pochi che crede veramente nel pareggio.

Cordova 5.5: Anche lui partecipa alla serata non eccezionale del centrocampo giallorosso, con qualche merito in più dato che qualche pericolo riesce a crearlo.

Masiello 5: Vedi Lavecchia.

Riganò 6: Troppo isolato in avanti, non riesce senza avere colpe a creare grandi grattacapi a Kalac. Ma è come al solito da lui che arriva l'illusione del pari. Encomiabile anche per come da sempre un apporto anche alla difesa. E' sostituito inspiegabilmente.

Alvarez 5,5: Il suo ingresso all'inizio da un'iniezione di vivacità alla manovra giallorossa. Ma il carburante finisce troppo presto.

Floccari 6: Con lui in campo i peloritani sono più pericolosi, anche se non viene servito a sufficienza per poter fare la differenza. Impegna Kalac con un ottimo tiro dalla distanza.

Di Napoli 5: Inesistenza, ancora una volta.

Messina Club di Giovani.it
 
19 Novembre 2006

SERIE A TIM - 12a Giornata di Campionato

M E S S I N A - L A Z I O


In questa domenica di metà novembre tocca alla prima graziata da Calciopoli fare visita agli uomini di Bruno Giordano: la Lazio del grande moralizzatore Claudio Lotito.
Con l'abbuono di 8 punti in sede di arbitrato e l'organico di tutto rispetto che si ritrova, la compagine biancoceleste non dovrebbe essere più nel novero delle squadre che devono salvarsi, ma può puntare alle zone alte della classifica ed, inoltre, è galvanizzata dal roboante 5-0 ottenuto domenica scorsa allo stadio Olimpico ai danni dell'Udinese.
Il Messina, che non ha ancora digerito la beffa di domenica scorsa, vuole riscattarsi e fare punti preziosi soprattutto in vista del ciclo da incubo che attende i giallorossi a partire dal prossimo sabato con la trasferta a San Siro. Ma l'ostacolo è davvero ostico e servirà una grande prestazione, molta cinicità in più e, soprattutto, un pizzico di fortuna.
Ma più che dagli uomini di Delio Rossi, il popolo giallorosso è spaventato da un altro spettro che risponde al nome di Nicola Ayroldi: il fischietto pugliese che ci si augurava di non vedere più, torna ad incrociarsi con il cammino della nostra squadra ad APPENA UN MESE di distanza dalle malefatte di Siena (mentre nel mezzo il fratello guardalinee regalò le il derby al Palermo).... sarà una pura e semplice coincidenza?
Non vogliamo lanciare improbabili teorie complottistiche, ma di certo domenica ci attendono 90 minuti di sofferenza ed apprensione.


QUI MESSINA

Fatta eccezione per Zanchi, che deve scontare ancora due turni di squalifica, i peloritani sono al completo. Probabili i reinserimenti di Zoro (al rientro dall'infortunio) come terzino destro e di Coppola (che ha saldato il suo debito con la giustizia sportiva) a centrocampo.
La novità riguarda il reparto avanzato dove potrebbe rivedersi Re Artù a formare il tandem con il capocannoniere Riganò. L'unico dubbio riguarda Alvarez, che negli ultimi giorni ha lavorato a parte.

Probabile formazione (4-4-2):
Storari; Zoro, Iuliano, Rea, Parisi; De Vezze, Coppola, Cordova, Masiello; Di Napoli, Riganò. All. Giordano


QUI LAZIO

Tre sono le defezioni in casa biancoceleste: Manfredini, Siviglia, Behrami.
In difesa Delio Rossi sembra intenzionato a dare fiducia alla coppia centrale Stendardo-Cribari. Dubbio a centrocampo tra Firmani e Mudingayi: favorito quest'ultimo.
Confermatissima la coppia Rocchi-Pandev con Mauri trequartista.

Probabile formazione (4-3-1-2):
Peruzzi; Oddo, Stendardo, Cribari, Zauri; Mutarelli, Ledesma, Mudingayi; Mauri; Rocchi, Pandev. All. Rossi


I precedenti tra le due squadre

Quattro i precedenti in Serie A in riva allo Stretto: il bilancio parla di 2 vittorie giallorosse (ultima 1-0, 06/03/2005), un pareggio (1-1 lo scorso 17 gennaio) e un'affermazione capitolina (2-0 nella stagione 64/65).
Un precedente anche in Coppa Italia: il 4-3 dello scorso 27 agosto.


I precedenti tra i due allenatori

Unico precedente il confronto in Coppa Italia dello scorso 27 agosto.


Arbitro del match sarà il signor Stefano Ayroldi della sezione arbitrale di Molfetta.


La gara

M E S S I N A - L A Z I O 1 - 4

Commento non realizzato per problemi personali di chi scrive.

Messina Club di Giovani.it
 
17 Novembre 2006

SERIE A TIM - 11a Giornata di Campionato

M E S S I N A - C A G L I A R I 2 - 2



Presentazione e commento non realizzati per motivi tecnici.

Cellino, presidente del Cagliari, a fine gara dichiara "L'arbitro Giannoccaro con noi è sfortunato. Ci ha danneggiato l'anno scorso ed è successo anche quest'anno.
Caro amatissimo Presidente rossoblù... ormai noi la conosciamo e la consideriamo per quello che è... ma gradiremmo molto che la smettesse di scartavetrarci le scatole, perchè se c'è una squadra che potrebbe aver qualcosa da dire al Sig. Giannoccaro di Lecce quella è il Messina.
Vogliamo parlare di episodi:
3' p.t.: Floccari va in gol, l'arbitro annulla per un fuorigioco INESISTENTE.
24' p.t.: Netto mani di Ferri in piena area di rigore, l'arbitro lascia proseguire.
8' s.t.: Il Cagliari pareggia con i giallorossi in 10 uomini perchè il direttore di gara ritarda inspiegabilmente l'autorizzazione a rientrare in campo di Morello.
14' s.t.: Claromoso tocco di mani in area di Agostini su tocco di Alvarez, l'arbitro fischia rimessa dal fondo per i sardi.
32' s.t.: Brutto fallo di Morello su Conti, l'arbitro lascia proseguire.

Non esprimendoci sul gol-fantasma del Cagliari poichè nemmeno le immagini televisive hanno fatto chiarezza, gli episodi a sfavore nostro in questa gara sono ben QUATTRO contro UNO SOLTANTO a sfavore del Cagliari.
Per la cronaca, i sardi hanno pareggiato al 93' con Conti che SBAGLIANDO A CROSSARE insacca.
Caro buffoncello sardignolo, senza episodi arbitrali avremmo potuto concludere il primo tempo avanti 3-0... e in tal caso hai voglia rimontare! Non renderti ancora più ridicolo di quanto sei, perchè il punto che hai strappato a Messina è ORO CADUTO DAL CIELO per la tua squadretta.
In definitiva, hai perso un'altra buona e forse irripetibile occasione per STARE ZITTO.
Cordiali saluti.

Messina Club di Giovani.it
 
09 Novembre 2006

Coppa Italia - Ottavi di finale

M E S S I N A - I N T E R


Presentazione

La prima grande big del calcio italiano si presenta al San Filippo. In palio però non ci sono i tre punti in classifica, ma l'accesso ai quarti di finale di Coppa Italia, torneo ormai sempre più snobbato e privo di talenti.
Il Messina è arrivato a questo atteso confronto con un cammino sempre più entusiasmante: dalla vittoria sofferta sel campo del Sansovino al successo autoritario sul Piacenza fino ad arrivare alla bellissima vittoria sulla Lazio per 4-3... e vuole continuare a stupire e sognare, pur consapevole che in questa occasione l'ostacolo pare quasi insormontabile.
Gli uomini di Mancini, strafavoriti per il la vittoria del campionato e in piena corsa anche in Champions League, sembrano non tenere più di tanto a questa competizione ma, essendone i detentori per la seconda volta consecutiva, vorranno sicuramente continuare la striscia vincente.
Per noi, ovviamente, l'obiettivo primario è il campionato con una salvezza tranquilla... ma il blasone dell'avversario e il sogno di scrivere una pagina stupenda della nostra storia non possono non essere delle grandi motivazioni: i giallorossi nella loro storia non sono mai riusciti ad arrivare ai quarti (il record degli ottavi, ora eguagliato, era stato raggiunto nella stagione 2001/02 dove fummo poi eliminati dal Parma)... segnare questo record a spese propria della squadra al momento più forte d'Italia sarebbe una soddisfazione enorme... è solo una chimera o poco più, ma abbiamo l'obbligo di crederci!
Sia i peloritani che i nerazzurri opereranno un massiccio turn-over: Giordano, in vista della importantissima gara casalinga di domenica con il Cagliari, dovrebbe tenere fuori Storari, Alvarez, Cordova e Riganò. Importante il rientro in avanti di Re Artù che cercherà di dimostrare di meritare ancora un posto da titolare.


Probabile formazione
Caglioni; Lavecchia, Rea, Zanchi, Parisi; De Vezze, Sullo, Ogasawara, Masiello; Di Napoli, Floccari. All. Giordano.


La gara

M E S S I N A - I N T E R 0 - 1

Una punizione di Cruz nel finale della prima frazione di gioco consente all'Inter di espugnare in San Filippo e di spegnere pressochè definitivamente i sogni di tanti cuori giallorossi.
Infatti ora per accedere ai quarti bisognerebbe sbancare la Scala del calcio segnando più di un gol... e sarebbe un vero e proprio miracolo a Milano. Ma non importa, nonostante le tante motivazioni non è certo questo il nostro obiettivo... tutte le energie vanno concentrate sul campionato, l'imperativo è salvarsi al più presto.
Di questa serata resterà da ricordare la comunque buona prestazione fornita dai nostri ragazzi, che se la sono giocata per 90 minuti e non hanno affatto sfigurato davanti ad un avversario di ben altra caratura tecnica che, nonostante il massiccio turn-over operato da Mancini, presentava stelle del calibro di Toldo, Samuel, Burdisso, Solari, Stankovic, Cruz.
E' mancato per fare risultato la consistenza offensiva: l'assenza (più che giustificata) di Christian Riganò s'è fatta sentire, e il resto del reparto avanzato, privo del suo punto di riferimento, si è mostrato troppo sterile per mettere in difficoltà la retroguardia interista.
Nota davvero dolente della serata la prestazione di Re Artù che, duole dirlo, è caratterizzata da qualche tiro sbilenco e poco altro... la sua stella sembra spenta... anche se tutto il popolo giallorosso spera ancora in un suo riscatto.
Resterà da ricordare anche la splendida cornice di pubblico, 20.000 persone (record stagionale) che hanno incitato la squadra fino all'ultimo e, nonostante la sconfitta, hanno applaudito i ragazzi.
Grazie lo stesso! Forza Messina!

Messina Club di Giovani.it
 
04 Novembre 2006

SERIE A TIM - 10a Giornata di Campionato

T O R I N O - M E S S I N A


Domenica 5 novembre, alle ore 15.00, gli uomini di Bruno Giordano saranno di scena allo stadio Comunale di Torino, per quello che si profila essere un altro importante scontro-salvezza.
I granata, partiti con grandi ambizioni, si trovano relegati nei bassifondi della classifica a causa di un avvio di torneo tutt'altro che entusiasmante, dove hanno dimostrato una crisi tecnica soprattutto per quanto riguarda il reparto avanzato, autore di appena 5 gol in 9 gare.
I giallorossi, rinfrancati dalla vittoria in extremis sul Chievo, cercano nel capoluogo piemontese un risultato positivo per trovare una certa continuità; e portare a casa altri importati punti salvezza.
E' una trasferta molto difficile poichè; troveremo una squadra che, benchè in crisi, sarà affamata di punti e determinata a far sua la partita ad ogni costo per uscire dalla situazione critica; ma non sarà per nulla facile per gli uomini di Zaccheroni conquistare la vittoria, siamo certi che i nostri ragazzi vorranno continuare a stupire e siamo fiduciosi: se si ripeteranno le ottime prove fornite con il Chievo e, soprattutto, con il Palermo, difficilmente un buon risultato ci sfuggirà.
E tutto il popolo spera di rivivere l'ultimo confronto a Torino: il 12 giugno 2004, nell'ultima giornata del campionato cadetto, i giallorossi salutavano la promozione nella massima serie, avvenuta nel precedente turno casalingo con il Como, con una bella e netta affermazione per 3-1.
Nella speranza di rivivere le stesse emozioni, la redazione sarà presente al Comunale di Torino per la prima (finalmente!!!) trasferta stagionale. Forza ragazzi!


QUI MESSINA

Viste le defezioni di Iuliano e Zoro (per quest'ultimo stop di almeno 20 giorni) è probabile l'esordio dal primo minuto di Morello come centrale e Rea spostato a destra. Confermato il centrocampo a 4 proposto contro il Chievo con l'unica eccezione di Cordova al posto di Coppola, fermato per due turni dal giudice sportivo. In avanti probabile l'inserimento di Iliev trequartista dietro l'unica punta Riganò. Pertanto sia Floccari che Di Napoli dovrebbero partire dalla panchina. Prevista la presenza di circa 500 tifosi giallorossi al seguito.

Probabile formazione (4-4-1-1)
Storari; Rea, Morello, Zanchi, Parisi; Alvarez, De Vezze, Cordova, Masiello; Iliev; Riganò. All. Giordano


QUI TORINO

Tutti a disposizione di Zaccheroni ad eccezione di Fontana, che starà fermo per circa un mese per uno strappo muscolare.
Dovrebbe essere confermata in toto la squadra che domenica scorsa ha strappato un pareggio con il Catania sul neutro di Bari, con l'unico dubbio sul ballottaggio Fiore-Rosina per un posto da titolare a centrocampo.

Probabile formazione (4-4-2)
Abbiati; Di Loreto, Cioffi, Franceschini, Comotto; Barone, Ardito, Pancaro, Rosina; Stellone, Muzzi. All. Zaccheroni


I precedenti tra le due squadre

Cinque in totale gli incontri disputati nel capoluogo piemontese (2 in A, 3 in B): il bilancio parla di tre affermazioni casalinghe, un pareggio e una vittoria peloritana.
I due precedenti nella massima serie hanno segnato altrettante affermazioni granata.


I precedenti tra i due allenatori

Bruno Giordano e Ivan Zaccheroni sono al loro primo confronto in assoluto.


Arbitro del match sarà il Sig. Andrea Romeo della sezione arbitrale di Verona.


La gara

T O R I N O - M E S S I N A 1 - 1


Il Messina torna dalla difficile trasferta dell'Olimpico di Torino con un punto prezioso e qualche rimpianto... il rimpianto di non essere riuscita a fare bottino pieno, benchè fosse alla sua portata, pagando ancora una volta la ormai famigerata incapacità di chiudere le partite e la ingenuità dimostrata in certi frangenti.
Il risultato di parità, comunque, per quello che si è visto sul campo è sicuramente giusto.
I primi dieci minuti del match sono tutti di marca granata che per due volte rischiano di passare: al 7' un bel destro di Fiore, deviato da Zanchi, incoccia la traversa.
Tre minuti dopo è Stellone, con un calcio di punizione, a trovare la parte esterna del palo.
Dopo un'avvio scoppiettante il Toro si spegne e vengono fuori i giallorossi, che prendono in mano le redini del gioco anche se spesso mancano di lucidità nella trequarti avversaria.
Alla mezzora Iliev fa impazzire la difesa granata con un'azione personale ma, come al solito, pecca di egoismo e conclude a lato.
Il vantaggio ospite arriva tre minuti dopo con un eurogol di Cordova da 30 metri: Abbiati, sebbene non piazzato benissimo, non può opporsi ed è 0-1.
La reazione del Torino è fiacca e i giallorossi non hanno alcun problema a controllare il risultato fino al fischio di chiusura della prima frazione.
Nella ripresa i padroni di casa appaiono rinfrancati, ma in avvio sono i peloritani a sfiorare ben due volte il raddoppio: prima con Masiello, il cui sinistro preciso è deviato provvidenzialmente in angolo da Franceschini; ancora il difensore granata è decisivo al 50' quando riesce a ribattere un colpo di testa ravvicinato di Riganò.
Al 15' è Storari, impegnato severamente per la prima volta, a salvare letteralmente la propria porta con un doppio intervento miracoloso su Muzzi: sul susseguente colpo a botta sicura di Pancaro è Rea a opporsi e a sventare la più limpida occasione torinese.
Ma il pareggio è rimandato soltanto di pochi istanti: infatti sul calcio d'angolo seguente una sponda di Comotto becca Stellone che, lasciato colpevolmente solo da Morello, trafigge Storari e riporta il risultato in parità.
Le due squadre non si accontentano del pareggio e cercano di superarsi: le palle gol più nitide le confeziona il Messina, che per ben quattro volte fa mettere le mani nei capelli ai circa 300 tifosi presenti nel settore ospiti.
Al 73' su cross di Masiello il pallone finisce sui piedi di Minetti che, libero a pochi metri dalla porta, spreca mandando alto sulla traversa.
Tre minuti dopo è Riganò a mancare una buona occasione mandando alto un invito del solito Masiello.
All'82 grave ingenuità del sempre valido Zanchi: stende un avversario sulla trequarti messinese e l'arbitro estrae il cartellino giallo: successivamente proteste ripetutamente e con il secondo giallo in pochi secondi guadagna anticipatamente la via degli spogliatoi.
Sugli sviluppi dell'azione successiva, vero e proprio urlo strozzato in gola per i tifosi giallorossi: Minetti ruba palla ad Ascentis a centrocampo e, con il Torino completamente scoperto, si invola verso la porta difesa da Abbiati... arrivato a tu per tu con l'estremo difensore granata, colpisce come peggio non si potrebbe e la palla esce di almeno tre metri.
L'ultimo sussulto isolano porta la firma di Riganò che non riesce ad inquadrare la porta con un tocco in spaccata al volo.
In pieno recupero ultimo brivido per Storari con un tiro di Rosina che lambisce il palo.
Cinque trasferte, cinque volte in vantaggio, nessuna vittoria (3 pari e 2 sconfitte): a prescindere da sfortuna ed errori arbitrali, questa squadra non riesce ancora a gestire le partire, probabilmente per fattori psicologici, e alla lunga tanti punti buttati potrebbero pesare... ci sarà da lavorare su questo, ma per intanto ci prendiamo questo punto che non è affatto da buttare e, come ripetiamo, ci sembra un risultato equo.



Tabellino della gara

MARCATORI: 36' Cordova (M), 61' Stellone (T)

TORINO (3-4-1-2): Abbiati, Di Loreto, Cioffi, Franceschini, Comotto, Barone, De Ascentis, Pancaro, Fiore (19' st Rosina), Oguro (1' st Muzzi), Stellone.
A dispos.: Taibi, Brevi, Balestri, Ardito, Abbruscato. All.: Zaccheroni.

MESSINA (4-4-1-1): Storari, Rea, Zanchi, Morello, Parisi, Alvarez (19' st Minetti), Cordova (39' st Sullo), De Vezze, Masiello, Iliev (30' st Floccari), Riganò.
A dispos.: Caglioni, Di Napoli, Ogasawara, Lavecchia). All.: Giordano.
ARBITRO: Romeo di Verona.

NOTE - Recupero: 1' pt e 4' st. Angoli: 11 a 0 per il Torino. Espulso: Zanchi (M) al 36' st per proteste. Ammoniti: Rea (M), Morello (M), Parisi (M), Barone (T), Stellone (T) e Zanchi (M) per gioco scorretto, Franceschini (T) per fallo di mano, Rosina (T) per simulazione, Storari (M) per comportamento non regolamentare. Spettatori: 19 mila.


Le pagelle della redazione

Storari 6.5: Valutazione ormai quasi politica. Poco impegnato, salva la porta con un doppio grande intervento su Muzzi. Non può nulla su Stellone.

Rea 6: Positivo in fase di copertura, ottimo salvataggio su Pancaro, qualche distrazione. Pesa il giallo che gli costerà la squalifica.

Zanchi 6: Efficace con i piedi, troppo ingenuo nella bocca. Rosso che pesa come un macigno vista anche l'emergenza.

Morello 5.5: Autore di una buon primo tempo, sbanda nella ripresa e si lascia scappare Stellone in occasione dell'1-1. Inesperto.

Parisi 6: Senza infamia senza lode, da lui sinceramente ci si aspetta di più.

Alvarez 5: Prestazione sottotono, riesce raramente a saltare l'uomo e a sorprendere gli avversari in velocità.

De Vezze 6.5: Carattere grinta e consistenza: questi gli ingredienti del centrocampista che fornisce un ottima prova, specialmente nella gestione dei palloni.

Cordova 7: Eurogol che manda in estasi la curva ospite e tanta classe. La città si sta sempre più innamorando di lui.

Masiello 6.5: Altra buona gara del giovane esterno, da suoi cross arrivano spesso grattacapi per la difesa granata

Iliev 5.5: La sua classe è sopraffina, niente da dire... ma troppo, troppo, troppo individualista. E questo fa più male che bene alla squadra.

Riganò 6: Troppo solo in avanti, non è lucido come al solito in fase conclusiva, ma corre per 90 minuti e da un apporto consistente anche in difesa.

Minetti 4: Non lo colpevolizziamo troppo nè lo giudichiamo perchè era all'esordio assoluto nella massima serie... ma i due errori clamorosi, specie il secondo, che ci costano la vittoria... è difficile perdonarli.

Floccari s.v.: Troppo poco in campo per essere valutabile, ma se fosse stato schierato dall'inizio forse qualcosa sarebbe cambiato.

Sullo s.v.: Cinque minuti in campo, onor di firma.


Messina Club di Giovani.it
 
01 Novembre 2006

SERIE A TIM - 9a Giornata di Campionato

M E S S I N A - C H I E V O 2 - 1


Dopo 5 turni e oltre un mese di astinenza, il Messina torna alla vittoria e porta a 10 i punti di vantaggio sulla zona calda della classifica.
Con l'ennesima ottima prova fornita, gli uomini di Bruno Giordano stendono in extremis un buon Chievo in una gara dominata per lunghi tratti e, una volta tanto, non condizionata da errori arbitrali o episodi sfortunati.
I giallorossi partono subito forte, determinati a far loro l'importante scontro salvezza, e già al 6' vanno vicini al vantaggio con l'honduregno Alvarez, autore di una strepitosa prestazione, che spedisca alto un perfetto cross dell'altrettanto valido Masiello.
Rispondono i clivensi al 10' con Tiribocchi che, lanciato a rete, viene anticipato in uscita da Storari: l'attaccante gialloblù finisce a terra, per l'arbitro Girardi è tutto regolare, le immagini gli daranno ragione.
Al 16' l'ivoriano Zoro si propone in avanti e prova il destro da fuori, l'implacabile Riganò corregge in rete ma la marcatura è annullata per un fuorigioco millimetrico: la moviola tuttavia dimostrerà che l'off-side effettivamente c'era.
Subito dopo, purtroppo, il difensore africano si infortuna e deve lasciare il campo sostituito da Gigi Lavecchia.
A cavallo tra il 20' e il 21' i padroni di casa rischiano per due volte di passare: prima Rea (non brillantissimo oggi) è autore di una girata che sorvola di poco la traversa; successivamente è Floccari a sfiorare il palo con un imperioso stacco di testa.
Quando il vantaggio dei peloritani sembra questione di minuti, sono invece i clivensi a portarsi sorprendentemente in vantaggio: al 32'una splendida azione confezionata dal tandem Pellissier-Tiribocchi si conclude con un destro di quest'ultimo che sorprende il portierone giallorosso.
Passano appena tre minuti e il Messina ha una clamorossa occasione per pareggiare: Sicignano ribatte un diagonale violento di Floccari sul quale si avventa Riganò per ribadire in rete, ma il portiere veneto ancora strepitoso salva la sua porta.
I giallorossi si scoprono e lasciano spazi al contropiede dei gialloblù che vanno vicini al raddoppio al 40' con Sammarco che manda fuori di un niente un bel diagonale.
Gli sforzi dei siciliani, che nel frattempo perdono anche Rea, sono meritatamente premiati al primo minuto di recupero: cross di Alvarez, deviazione di testa di Floccari, scivolata del solito Riganò che trafigge un incolpevole Sicignano e permette al Messina di concludere la prima frazione di gioco sul risultato di parità.
Nella ripresa il copione non cambia... padroni di casa sempre proiettati in avanti alla ricerca del gol del sorpasso e ospiti che si difendono e ripartono spesso in contropiede.
In apertura Coppola ci prova con una bordata da 35 metri che sorvola di poco la traversa; nell'azione successiva è il Chievo a rendersi pericoloso con Kosowsky, che con un destro preciso dal limite costringe Storari a rifugiarsi in corner.
Al 58' l'onnipresente Riganò lascia partire un tiro velenoso dalla distanza che Sicignano è bravissimo a sventare.
Cinque minuti più tardi è ancora l'atleta lipariota a mandare a lato di testa un ottimo cross dell'eccellente Alvarez.
Verso metà della ripresa la partita entra in una fase di stallo... il turno infrasettimanale comincia a pesare sulle gambe dei giocatori e i peloritani calano in fase offensiva... la partita sembra quindi avviata sui binari del pareggio.
Sul finire dei 90 minuti Cordova, entrato da poco sul terreno di gioco, serve a Floccari il match point: la punta, a tu per tu con Sicignano, calcia addosso al portiere clivense e riporta anche un risentimento muscolare.
Nei 5 minuti di recupero succede di tutto: Coppola, in panchina poichè sostituito, protesta reiteratamente contro il direttore di gara e riece nell'impresa di farsi espellere senza essere in campo...
... e al 94' accade l'insperato... Cross in area di De Vezze... sponda di petto di Riganò spalle alla porta... destro angolatissimo di Floccari... è 2-1 e il San Filippo esplode.
Un successo sofferto ma nel complesso meritato, i nostri ragazzi hanno dimostrato di lottare per 90 minuti e di onorare la maglia che portano... e lasciano ben sperare per il futuro... adesso tutti a Torino senza paura!


Tabellino della gara


MARCATORI: Tiribocchi al 32’ p.t.; Riganò al 46’ p.t.; Floccari al 49’ p.t.

MESSINA (4-4-2): Storari; Parisi, Rea (38’ p.t. Morello), Zanchi, Zoro (17’ p.t. Lavecchia); Masiello, De Vezze, Coppola (30' s.t. Cordova), Alvarez; Floccari, Riganò. (Caglioni, Sullo, Ogasawara, Iliev). All. Giordano.

CHIEVO (4-3-3): Sicignano; Lanna, D’Anna (28’ s.t. Mantovani), Mandelli, Moro; Marcolini, Sammarco (12’ s.t. Marchesetti), Zanchetta; Pellissier, Kosowski, Tiribocchi (23’ s.t. Godeas). All. Del Neri.

ARBITRO: Girardi di San Donà di Piave (Tv).

NOTE: spettatori 10.000 circa. Espulso Coppola (Mes) al 47 s.t. per proteste (il giocatore era in panchina). Ammoniti Ammoniti: De Vezze D. (Mes), Zanchetta A. (Chi), Moro F. (Chi), Pellissier S. (Chi), Coppola C. (Mes), Mandelli D. (Chi), Riganò C. (Mes).
Recupero: 3'; 4'.

tabellino a cura di www.messinacalcio.net


Le pagelle della redazione

Storari 6.5: Incolpevole sul gol, si mette in mostra per due ottimi interventi su Sammarco e Kosowsky. Non sbaglia una partita.

Zoro s.v.: Dopo un buon avvio è costretto a uscire per un infortunio che dovrebbe lasciarlo un mese lontano dai campi. Sfortunato.

Lavecchia 6: Senza infamia senza lode.

Zanchi 6.5: Prova efficace, concede poco agli attaccanti clivensi e sbroglia diverse situazioni pericolose.

Rea 5: Prima prova insufficiente per il difensore ex Cesena. Spaesato, soffre molto Tiribocchi e si fa trovare completamente impreparato in occasione del vantaggio ospite. Sottotono.

Morello 6: Ci prova, ci mette il cuore e tanto agonismo, fa quel che può con i propri mezzi e non demerita. Apprezzabile.

Parisi 6.5: Non ripete la superlativa prestazione del Barbera (probabilmente anche per stanchezza), ma offre un'alra prestazione più che buona soprattutto in fase di copertura.

Alvarez 7.5: Infiamma il pubblico con numeri da fuoriclasse, si beve come birilli gli avversari (in particolare Lanna), fornisce preziosi assist e mette in mostra il suo ampio repertorio. Gioiello.

Coppola s.v.: La valutazione deriva dal fatto che il centrocampista meriterebbe un 6,5 abbondante per la buonissima prova offerta in campo e un 2 per le sue sparate da bordocampo che le costano l'espulsione. Così nuoce alla squadra.

Cordova 6.5: Entra nel momento di stallo della partita con il compito di riaccendere la luce... ed in buona parte ci riesce, con qualche ottima giocata e due splendidi assist. Prezioso.

De Vezze 6: Prestazione non troppo convincente, salvata dal perfetto cross da cui nasce il gol-vittoria nel finale.

Masiello 6: Soffre la giornata di grazia di Alvarez che ne offusca le giocate, ma gioca comunque la solita gara positiva con qualche buono spunto in avanti.

Riganò 8: Giù il cappello davanti al capocannoniere. Segna, fa la sponda per il raddoppio, esalta le doti di Sicignano ed è presente in ogni azione giallorossa. Semplicemente magnifico.

Floccari 7.5: Con l'eoliano forma un tandem coi fiocchi. Ci mette una pezza sul primo gol, ne sfiora almeno due, rimane in campo nonostante un fastidio muscolare e regala il gol-vittoria ai suoi tifosi.


La redazione si scusa per il ritardo e la mancata pubblicazione della presentazione della gara, dovuta a motivi personali di chi scrive.

Messina Club di Giovani.it
 
25 Ottobre 2006

SERIE A TIM - 8a Giornata di Campionato

P A L E R M O - M E S S I N A


Questo turno infrasettimanale ci offre il terzo derby di Sicilia... Palermo capolista contro un Messina in calo ma sempre in buona posizione di classifica... il derby della Sicilia pulita, della Sicilia civile... tra due tifoserie che da sempre hanno una sana e intelligente rivalità, mai (o quasi) degenerata... tra due squadre che negli ultimi anni hanno avuta una storia molto simile... a partire dalla promozione in B nel 2001... due squadre che però ora hanno degli obiettivi ben diversi...
L'ultimo confronto al Barbera risale allo scorso 14 maggio... i giallorossi già retrocessi offrirono una prestazione dignitosa con tanti giovani in campo e perdettero 1-0... ma di questo non si ricorda più nessuno... quello di cui molti giallorossi ricordano fu l'autentica "rapina" rubita nell'aprile 2005, tanto sul piano arbitrale che sul piano del gioco, con una sconfitta immeritata e davvero difficile da digerire in mezzo ad un nubifragio... e soprattutto... in mezzo ad innumerevoli oggetti di ogni lanciati nel settore ospite da qualche invasato rosanero... episodi incresciosi su cui è difficile soprassedere...
Questa è l'occasione di vendicarci... sulla carta la partita è proibitiva... il divario tecnico è evidente... e sul campo di Palermo tradizionalmente non siamo mai riusciti a raccogliere molto... ma non partiamo di certo sconfitti e siamo pronti a dare battaglia!
Mangiameusa arriviamo!!!


QUI MESSINA

Buone notizie da Alessandro Parisi che ha recuperato ed è pronto al rientro: con ogni probabilità sarà schierato nell'undici titolare. Per contrastare i rosanero Giordano dovrebbe proporre l'inedito 4-5-1: Coppola e Cordova, dopo aver scontato il turno di squalifica, riprendono il loro posto al centro, con Masiello e Alvarez esterni pronti a servire l'unica punta Riganò. In difesa pronto Rea al posto dell'infortunato Iuliano: per quest'ultimo difficile il rientro prima del 2007.
Sono previsti circa 2.500 giallorossi al seguito.

Probabile formazione (4-5-1):
Storari; Lavecchia, Rea, Zanchi, Parisi; Alvarez, De Vezze, Coppola, Cordova, Masiello; Riganò. All. Giordano.


QUI PALERMO

Solo Agliardi e Capuano non saranno disponibili per il derby: tra i pali quindi certo l'utilizzo di Fontana. Probabile a centrocampo l'innesto di Guana in luogo di Diana, a cui viene concesso di tirare il fiato. In avanti Di Michele favorito su Brienza per fare da spalla ad Amauri.

Probabile formazione (4-3-2-1):
Fontana; Cassani, Barzagli, Zaccardo, Pisano; Guana, Corini, Simplicio; Di Michele, Bresciano; Amauri. All. Guidolin.


I precedenti tra le due squadre

Ben 31 i precedenti nel capoluogo siculo, frazionati tra A, B, C1 e serie inferiori. Il bilancio parla di 20 vittorie rosanero (ultima 1-0, 14/05/2006), 8 pareggi (ultimo 0-0, in B, il 21/12/2003) e tre vittorie peloritane (ultima 1-2, in C1, nel 2001).


I precedenti tra i due allenatori

Mario Beretta e Bruno Giordano sono al loro primo confronto.


Arbitro del match sarà il signor Tiziano Pieri della sezione arbitrale di Lucca.


La gara

P A L E R M O - M E S S I N A 2 - 1

C'è poco da commentare... Una partita che il Messina ha DOMINATO in lungo e in largo dal primo minuto al novantesimo... e che avrebbe meritato di stravincere... rovinata da una DIREZIONE SCANDALOSA del signor Pieri, che regala autenticamente la gara ai rosanero assolutamente nulli e schiacciati in tutti i reparti... concedendo un calcio di rigore per un fallo su Di Michele avvenuto almeno DUE METRI fuori dall'area di rigore, annullando per fuorigioco a Riganò che si trovava in una posizione tale da essere di almeno di MEZZO METRO tenuto in gioco dalla difesa rosanero, non concedendo poi un possibile rigore per atterramento in piena area dello stesso ariete lipariota... e dove non è arrivato il fischietto ci sono arrivati un Fontana che non si sa quali santi aveva in paradiso ieri e la solita sfortuna che dalla sponda siciliana dello Stretto non si allontana mai...
Una sconfitta assurda, incredibile, impossibile da digerire, un furto con scasso subito da una squadra che si dice dovrebbe lottare per lo scudetto ma che ha dimostrato sul campo di valere MOLTO ma MOLTO meno di noi.
Dopo la rapina di Siena, ne è arrivata un'altra anche peggiore... restiamo a 9 punti in classifica ma ne meriteremmo almeno 15 per quanto si è visto finora...
ORA CI SIAMO ROTTI LE PALLE! VOGLIAMO FINALMENTE DIRETTORI DI GARA DECENTI ED UN TRATTAMENTO GIUSTO! MA CALCIOPOLI NON E' SERVITA A NULLA?
Da segnalare che il guardalinee era un certo Sig. Ayroldi... sarà un caso?!
Concludiamo qui perchè una partita del genere è impossibile da commentare, qualsiasi altro intervento sarebbe banale... ma non possiamo mancare di fare un plauso alla splendida prestazione offerta dai ragazzi...
E infine vorrei dire... qualcuno ci ha accusati per molto tempo di essere la super-protetta delle piccole... ora voglio vedere se, alla luce di questi fatti, costoro avranno il coraggio di chiederci scusa.

Messina Club di Giovani.it
 
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